Due confezioni con prezzi diversi non sono confrontabili finché non consideri quanto prodotto contengono. Il calcolatore del prezzo per unità porta entrambe alla stessa base: un chilogrammo, un litro, un pezzo oppure un metro quadrato.
La formula con grammi e millilitri
Se una confezione da 400 g costa 2,40 euro, il prezzo al chilogrammo è 2,40 ÷ 400 × 1000 = 6 €/kg. Per 600 g a 3 euro ottieni invece 3 ÷ 600 × 1000 = 5 €/kg.
Con i liquidi la struttura è identica: una bottiglia da 750 mL a 1,50 euro costa 2 €/L. La quantità deve però essere omogenea: non confrontare direttamente un prezzo al litro con uno al chilogrammo.
Il portale europeo per i consumatori richiama proprio il prezzo per unità come riferimento per confrontare gli acquisti. Il calcolo resta utile anche quando la confezione cambia dimensione.
Spesa immediata e convenienza unitaria
Nell’esempio, la confezione A costa meno alla cassa: 2,40 anziché 3 euro. La B è però più conveniente per quantità. Per acquistare idealmente 1,2 kg servirebbero tre A, al costo di 7,20 euro, oppure due B, al costo di 6 euro.
| Alternativa | Quantità totale | Spesa |
|---|---|---|
| Tre confezioni A | 1,2 kg | 7,20 € |
| Due confezioni B | 1,2 kg | 6,00 € |
Il confronto ora riguarda la stessa quantità e rende visibile la differenza di 1,20 euro.
Interpretare il risparmio percentuale
Dal prezzo unitario maggiore di 6 €/kg a quello minore di 5 €/kg, il risparmio è (6 − 5) ÷ 6 × 100 ≈ 16,67%. La base è il prezzo dell’opzione più cara.
Il confronto inverso usa una base diversa: 6 €/kg è il 20% in più di 5 €/kg. Non c’è contraddizione; cambia il valore di riferimento, come nel calcolo della variazione percentuale.
Una confezione più piccola allo stesso prezzo
Se un prodotto passa da 500 g a 450 g mantenendo il prezzo di 4 euro, il prezzo unitario sale da 8 €/kg a circa 8,8889 €/kg. L’aumento per quantità è circa l’11,11%, anche se l’importo sul cartellino non cambia.
Guardare soltanto il prezzo della confezione nasconderebbe questo effetto. Registra sempre prezzo e quantità insieme.
Applicare gli sconti prima del confronto
Se un’offerta riduce il prezzo, usa l’importo effettivamente pagato dopo lo sconto. Per promozioni con due percentuali successive puoi prima usare il calcolatore del doppio sconto, poi riportare il prezzo finale nel confronto unitario.
Per pezzi e metri quadrati non serve moltiplicare per mille: dividi direttamente il prezzo per il numero di pezzi o la superficie. Usa pezzi soltanto quando rappresentano quantità comparabili.
Considerare anche ciò che verrà utilizzato
Una quantità maggiore può risultare meno vantaggiosa se ne sprechi una parte. Scadenza, conservazione, qualità e reale fabbisogno restano fuori dalla formula. Il risultato individua il prezzo minore a parità di quantità dichiarata; non decide automaticamente quale acquisto sia migliore per te.